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La pubalgia è l’incubo di ogni calciatore, sia esso un professionista o un amatore della domenica. Si manifesta come un dolore acuto nella zona dell’inguine e del pube, che spesso scompare a caldo per poi tornare con violenza il giorno dopo la partita.
Le tre facce della pubalgia
Non esiste una sola pubalgia. Spesso è un conflitto tra i muscoli addominali (deboli) e gli adduttori (troppo forti o contratti). Questo squilibrio crea una “forbice” sull’osso del pube che si infiamma.
- Il ruolo dell’Osteopata: Spesso la causa risiede in una rotazione del bacino o in un blocco della sinfisi pubica. L’osteopata riequilibra le pressioni viscerali e muscolari, liberando le articolazioni bloccate.
- Rinforzo funzionale: Il Personal Trainer in Kinesis Sport interviene poi per rinforzare il “core”. Senza addominali capaci di stabilizzare il bacino, la pubalgia tornerà al primo cambio di direzione o al primo tiro in porta.
Recupero attivo
Invece del riposo assoluto, proponiamo un programma di fitness adattivo che mantenga l’atleta in forma senza sollecitare l’area infiammata, accelerando il ritorno in campo.
